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L`aquila E Il Cigno: Il Mito Della Notte Nell`Arte Contemporanea


03.11.07-24.11.07

Primo Piano Gallery, Lecce
Primo Piano LivinGallery
Viale G. Marconi 4
I-73100 Lecce
Italien
fon +39 (0832)30 40 14
primopianogallery@libero.it
homepage


L`AQUILA E IL CIGNO: IL MITO DELLA NOTTE NELL`ARTE CONTEMPORANEA
Kurator: Dores Sacquegna

mit Albamuth , Oskar Barrole, Agron Bytyoi, Nadia Cera, Angelo De Francisco , Giulio De Mitri, Angioletta De Nitto, Michele Drascek, Fosca , Nina Gabriel, Anja Kranjc, Magda Milano, Ben Milharcic, Eric Pelka, Alfredo Quaranta, Stefan Havadi-Nagy


Pressetext:

Una mostra singolare, formulata intorno al cosmo e alla sue costellazioni.
L’ Aquila e il Cigno sono in effetti due costellazioni evidenti nei cieli estivi facilmente individuabili grazie a due stelle molto luminose: Deneb e Altair. Secondo la leggenda, questi due animali vennero collocati da Zeus tra le stelle per ricordare una delle sue tante avventure amorose: il re degli dei si era invaghito della bella Nemesi, ma quest'ultima non era affatto disposta a concedersi a lui. Per vincere le sue resistenze, Zeus si trasformò in cigno e diede istruzioni alla dea Afrodite affinché fingesse di dargli la caccia sotto forma di aquila. Nemesi cadde nel tranello: impietosita, diede riparo al cigno in fuga... e si ritrovò fra le braccia di Zeus. Poeti e scrittori antichi raccolsero i miti e le leggende intorno a figure di stelle: Arato, Ovidio, Manilio ci raccontano storie favolose di personaggi mitologici e o di animali più o meno fantastici, che restituiscono alla volta stellata un fascino d'altri tempi, oggi forse un po' dimenticato.

In questa ottica nascono i lavori degli artisti presenti alla ricerca di percezioni sul buio e la luce con Alfredo Quaranta o all’equilibrio spaziale e alla luce cosmica di Albamuth, ma anche alle carte nautiche e alle simbologie dell’oroscopo(Oscar Barrile), e dell’onirico con Agron Bytyqi, al mito delle Pleiadi con Nadia Cera, alla lotta tra luce e buio di Angelo De Francisco, ai Tarocchi, ricchi di simbologie ed animali fantastici di Silvia De Gennaro, al blu di Giulio De Mitri, alle “meduse cosmiche” di Angioletta De Nitto, a Nix la notte per Michele Drascek. Con Pasifae, storica moglie di Minasse, re di Creta e nome di un satellite del pianeta Giove opera Fosca, mentre Nina Gabriel crea preziosi collages sui simboli geometrici sacri, Stefan Havadi-Nagy indaga le reazioni di fusione termonucleare che avvengono nelle stelle, Anja Kranjc, porta in mostra sculture diafane e lunari, e Magda Milano ironizza sul binomio tra Stella cadente in relazione alle lacrime di san Lorenzo e una star contemporanea. Più metafisiche le opere di Tanja Milharčič e Ben Mitchell che operano sulle fasi lunari, mentre Eric Pelka ci invita a riflettere sulle parole di Charaka: «L'uomo è l'epitome dell'universo; ciò che è nell'universo è nell'uomo, ciò che è nell'uomo è nell'universo».

ALBAMUTH (ALDO SARACINO) - Taranto Italia
BARRILE OSKAR - Ancona Italia
BYTYQI AGRON - Malishevë Kosove
CERA NADIA - Lecce Italia
DE FRANCISCO ANGELO - Milano Italia
DE GENNARO SILVIA - Roma Italia
DE MITRI GIULIO - Taranto Italia
DE NITTO ANGIOLETTA - Mesagne Italia
DRASCEK MICHELE - Gorizia e Ljubjana
FOSCA - Napoli Italia
GABRIEL NINA - California Usa
KRANJC ANJA - Slovenia
MILANO MAGDA - Bari Italia
MILHARCIC TANJA - Slovenia
MITCHELL BEN - Australia
PELKA ERIC - Brooklyn Usa
QUARANTA ALFREDO - Martina Franca Italia
HAVADI - NAGY STEFAN - Cologne Germania